Influenza e altre infezioni: come prevenirle e combatterle

04/12/2020
by Amministrazione Farmania

Avere a che fare con l'influenza o con altre infezioni non è sicuramente piacevole.

Per evitare il contagio è così fondamentale prestare attenzione ad alcune semplici regole e nel caso in cui non sia possibile evitarla occorre capire come combatterla.

Come prevenire l'influenza e le altre infezioni

L'influenza, così come altre infezioni dell'apparato respiratorio, viene contratta tramite il contagio della via aerea. Quando una persona inizia a starnutire o a tossire emette e rilascia nell'aria gocce di saliva che contengono il virus.

Tale carica virale riesce a sopravvivere fino a 48 ore su di una superficie e per questo toccare determinati oggetti per poi portare le mani al naso o alla bocca può favorire più velocemente la diffusione dell’infezione.

Seguendo delle norme igieniche corrette è però possibile prevenire la comparsa dell'influenza ed evitare di conseguenza delle situazioni più spiacevoli.

Un altro aspetto fondamentale da tenere sotto controllo quando si parla di prevenzione per l'influenza riguarda il sistema immunitario. Quest'ultimo costituisce a tutti gli effetti un'arma di difesa verso i patogeni e viene rafforzato attraverso una corretta alimentazione e uno stile di vita sano.

E' fondamentale quindi eliminare le cattive abitudini come l’abuso di alcool e fumo mentre vanno favoriti gli sport moderati per circa due ore al giorno.
Per iniziare basterebbero trenta minuti di camminata veloce nell'arco di una giornata.

Un ruolo importante in tale circostanza viene giocato dalle vitamine soprattutto quelle appartenenti al gruppo C, A, E, e D che si trovano in particolar modo nella verdura e nella frutta di stagione.

In alcuni casi è possibile optare anche per dei rimedi naturali per sopperire alla mancanza di nutrienti.
Le difese immunitarie tendono ad abbassarsi specialmente durante i periodi di forte stress, lavoro o studio.

Per prevenire l'influenza è necessario iniziare ad attivarsi salvaguardandosi già dalle prime settimane di settembre per essere pronti all'arrivo del freddo inverno.

Come combattere l'influenza

Per combattere l'influenza esistono delle cure naturali ritenute essere molto efficaci. In primis è importante però riposarsi, bere almeno due litri di acqua al giorno e preferire cibi come il classico brodo di pollo e minestroni.

Favorite sono inoltre le tisane ed infusi caldi.

E' sconsigliato invece bere bevande ricche di caffeina in quanto inducono sonnolenza e non vanno consumati pasti abbondanti.
L'attività fisica non troppo impegnativa può essere praticata con regolarità soltanto se le forze lo permettono.

Per liberare più velocemente le vie aeree sono efficaci i suffumigi con olio essenziale di eucalipto o menta e la pratica di gargarismi con l'acqua salata per eliminare il muco accumulato nella gola.

Naturalmente è chiaro che se l'influenza porta ad una febbre alta e a dei forti dolori muscolari, occorre contattare il proprio medico per farsi consigliare delle medicine specifiche.

Antiossidanti e anti-aging: tutti i segreti per mantenere giovane la tua pelle

27/11/2020
by Amministrazione Farmania

Quando si parla di invecchiamento della pelle è bene tenere a mente che tutti noi dobbiamo invecchiare, che ci piaccia o meno, e che il modo in cui invecchiamo non è altro che il risultato di come abbiamo vissuto. Vi è, infatti, una grossa differenza tra età anagrafica ed età biologica. Quest'ultima è quella che effettivamente dimostriamo ed è costituita dalla somma del nostro patrimonio genetico e del nostro stile di vita. Inoltre, è influenzata negativamente anche da altri fattori come abitudini scorrette, sedentarietà, scelte nutrizionali errate, ecc. Mantenere sana e giovane la pelle a lungo, però, è possibile, ma come? Scopriamolo insieme.

Come mantenere giovane la pelle con un'alimentazione corretta

Seguendo un'alimentazione sana e corretta è possibile fornire al nostro organismo gli elementi per vivere a lungo in modo sano. Risulta fondamentale, quindi, scegliere con molta attenzione quali alimenti consumare e, allo stesso modo, prediligere i metodi di cottura migliori per non alterare le proprietà nutritive. Frutta e verdura vanno consumate preferibilmente a crudo o al massimo cotte a vapore o in pochissima acqua. Per avere una pelle radiosa e sana è importante fare il pieno di vitamine, proteine, enzimi ed acqua, ma quali sono gli alimenti che aiutano a mantenere la nostra pelle giovane?

- Melograno: è ricco di Vitamina C ed è in grado di distruggere i radicali liberi, molecole instabili che possono danneggiare le cellule dell'epidermide.

- Edamame: migliora l'elasticità della pelle ed è un vero e proprio toccasana per la salute del cuore, in quanto aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo.

- Crescione: mangiare questa verdura consente di abbassare la pressione sanguigna, di mantenere le ossa sane, di prevenire il cancro.

- Papaia: si tratta di un frutto che consente di attenuare le infiammazioni, grazie ad un enzima chiamato papaina.

- Mirtilli: noti per l'elevato contenuto di antiossidanti che aiutano a proteggere la pelle dai danni del sole, dell'inquinamento e dello stress.

Mantenere la pelle giovane con una corretta beauty routine

Per mantenere la pelle giovane e sana è anche importante prendersene cura con un'adeguata beauty routine. Quest'ultima deve essere svolta tenendo conto di diversi fattori come l'età e lo stile di vita, nonché l'esposizione ai raggi UV e lampade solari. Il primo passo per avere una pelle giovane e sana è quello di effettuare una regolare pulizia al mattino e alla sera con prodotti adeguati al proprio tipo di epidermide. Appena svegli, ad esempio, dopo la detersione, è importante asciugare il viso perfettamente e applicare una crema giorno con antiossidanti e preferibilmente con l'aggiunta di protezione solare. È fondamentale proteggere la pelle dai raggi Uv anche durante la stagione invernale e non solo d'estate per contrastare i radicali liberi. La sera la pulizia del viso va ripetuta per poterlo liberare dal make-up e da altre impurità come smog e inquinamento. Dopo la detersione va applicato un tonico e una crema notte che svolga un'azione antiossidante e nutriente.

Immunostimulati: la tua difesa per affrontare al meglio l'inverno

20/11/2020
by Amministrazione Farmania

Spesso si sente parlare degli immunostimolanti e la loro importanza per la difesa del nostro organismo, ma non tutti sanno precisamente di che cosa si tratta e perché possono essere un valido aiuto per affrontare meglio la stagione invernale. Scopriamolo insieme in questo articolo!

Che cosa sono gli immunostimolanti

Quando si parla di immunostimolanti, si intende una serie di farmaci oppure di sostanze che sono in grado di attivare e stimolare le difese immunitarie presenti all'interno del nostro organismo, potenziando la loro azione e capacità di contrastare le infezioni virali.

Per cosa si utilizzano gli immunostimolanti

L'effetto degli immunostimolanti è stato studiato e trattato in diverse tipologie di patologie, specialmente quelle che coinvolgono le difese immunitarie. Tra queste patologie, si possono individuare malattie come quelle recidivanti, le infezioni respiratorie croniche oppure ricorrenti, e tutte le altre patologie con una generale immunosoppresione, tra cui il cancro.

A proposito di farmaci e piante immunostimolanti

Le sostanze che possono avere l'azione immunostimolante possono essere suddivise in due principali categorie: la prima, riguarda i farmaci immunostimolanti, che vengono creati appositamente sotto forma di medicinali da somministrare durante una terapia; la seconda, invece, riguarda le piante medicinali, che possono essere assunte sotto diversi formati tra cui gli integratori, e hanno delle proprietà immunostimolanti da assumere come prevenzione ai mesi più stressanti e freddi. Sia i farmaci, che le piante medicinali, vengono generalmente prescritte e assunte durante il periodo invernale a causa della maggior presenza di infezioni virali e stress fisico.

Principali farmaci immunostimolanti

Tra i principali farmaci immunostimolanti troviamo le citochine, gli interferoni, le interleuchine, i fattori di crescita ematopoietici, gli agenti microbici e i farmaci immunomodulanti. La loro funzione è quella di migliorare la risposta dell'organismo, specialmente contro malattie importanti come i tumori. Questi farmaci non comprendono esclusivamente delle proteine, bensì anche degli agenti microbici e altre tipologie di farmaci di sintesi. Gli effetti collaterali varieranno da patologia a patologia, e potrebbero esacerbare le patologie esistenti scatenando reazioni allergiche, valori del sangue alterati, disturbi urinari, eruzioni cutanee e sintomi tipicamente influenzali.

Principali piante medicinali

Tra le piante medicinali, invece, rientrano tutti gli estratti fitoterapici naturali che, nonostante non siano dei veri e propri farmaci, hanno comunque una composizione di sostanze in grado di potenziare le resistenze da parte dell'organismo e delle difese immunitarie. Sia in formato fitoterapico, sia da integratore, le sostanze principalmente utilizzate come rimedi immunostimolanti sono la echinacea, l'astragalo, la ganoderma lucidum, l'uncaria e l'andrographis. Nonostante non siano dei farmaci, è stato comunque disposto un sistema di raccolta e sorveglianza di eventuali reazioni avverse a queste sostanze da parte dell'Agenzia Italia del Farmaco e del Ministero della Salute.

La mascherina su misura! Differenza tra i vari tipi di mascherine presenti nel mercato

13/11/2020
by Amministrazione Farmania

Proteggere se stessi e gli altri in tempi di emergenza sanitaria è un dovere ma anche un diritto, a patto che lo si faccia nel modo corretto. La mascherina in tal senso è uno dei presidi più importanti, ma sul mercato ce ne sono di diversi tipi. Quale scegliere per essere certi che sia adatta per le proprie esigenze ma che rispetti comunque gli standard? È quello che vedremo in questa guida.

Mascherina di protezione: cos'è e a cosa serve

La prima cosa da specificare è la natura di una mascherina e quale sia la sua funzione primaria. Secondo la definizione del Ministero della Salute, la mascherina è un sistema di protezione individuale, che serve fondamentalmente per impedire che goccioline di saliva possano fuoriuscire ed infettare gli altri, qualora si sia contagiosi. La protezione quindi è in primis indirizzata alle altre persone, ed infatti tipicamente le mascherine vengono utilizzate dai medici che non devono infettare i pazienti in sala operatoria.

Ma quanti tipi ne esistono? Fondamentalmente quattro.

Mascherine Ffp
Questo è il primo tipo, e il nome è l'acronimo di 'Filtering Face Piece'. A sua volta comprende tre sotto categorie, a seconda della quantità di particelle che riescono a filtrare.

Si caratterizza perché è dotato di valvola, cosa che permette all'aria espirata di uscire più facilmente e velocemente dalla mascherina stessa. È usata in genere da militari che devono eseguire bonifiche in aree potenzialmente tossiche, ed infatti è quella a maggior salvaguardia. Può essere usata da chi porta gli occhiali, perché la valvola elimina la condensa ed impedisce alle lenti di appannarsi. È ideale anche per i medici e gli infermieri, ed in effetti va sottolineato che è più utile per chi deve proteggersi. Chi è accertato 'positivo' potrebbe invece ancora contagiare, ed infatti è sconsigliata da indossare (anche perché serve in ospedale).

Mascherine Ffp senza valvola

Fondamentalmente sono come quelle precedenti ma senza la valvola, quindi sono fastidiose per chi indossa gli occhiali.

Anche questa, se stiamo parlando di trovare la mascherina su misura più adatta, non è consigliata per la popolazione, perché dopo poco tempo induce difficoltà di respirazione ed andrebbe quindi tenuta solo per pochi minuti.

Anche il costo incide sulla scelta, e questa prima categoria di mascherina (con o senza valvola) è più costosa delle altre.

Mascherine chirurgiche

Si tratta delle classiche mascherine morbide con elastici che vanno incastrati dietro le orecchie, quelle usate tipicamente in sala operatoria. Hanno una forma a rettangolo, e sono composte da tre strati sovrapposti. Hanno ricevuto la certificazione e sono quindi idonee alla protezione per sé e per gli altri, soprattutto per chi ci sta vicino se siamo infetti.

Mascherine di comunità

Infine, anche se non se ne consiglia l'uso, vanno citate le mascherine di 'comunità'. Si tratta di coperture per il naso e la bocca, come ad esempio le sciarpe, che possono essere utilizzate solo per brevi momenti e nel caso in cui non si abbia a disposizione una mascherina chirurgica.

Ciò che conta, in definitiva, è sempre adottare delle precauzioni di igiene e comportamenti che proteggano tutti, con coscienza e disciplina.

Prodotti anticellulitici: cosa sono e come funzionano

14/10/2020
by Amministrazione Farmania

La cellulite consiste in una mancata tonicità della pelle che si presenta con un effetto detto a "buccia d'arancia".

Si tratta di un inestetismo che colpisce giovani e meno giovani e che può essere determinata da una cattiva idratazione o alimentazione.
Al fine di combattere la cellulite sul mercato sono nati diversi prodotti atti a ridare l'elasticità perduta alla pelle.

Prodotti anticellulite

I prodotti anticellulite rappresentano un trend importante, ogni donna oltre a fare una sana attività sportiva e mangiare sano, ha provato prodotti per eliminare la cellulite. Lo scopo di questi prodotti è ridonare alla pelle elasticità e creare un effetto liscio e uniforme.
La cellulite è un inestetismo imbarazzante soprattutto per le giovani donne, in genere colpisce gambe e glutei e in un mondo in cui l'immagine ha il suo valore rappresenta un piccolo dramma personale.
Il problema della cellulite è sicuramente più risentito in estate quando il mare impone il costume e d è ben difficile coprire i cuscinetti di cellulite.
La chicca è che i prodotti per combattere la cellulite sono unisex e vi sono diverse soluzioni: a cream, integratori, pillole, spray.
Questi prodotti agiscono sull'elasticità della pelle e sui grassi adiposi in modo da eliminarli rapidamente.
La cellulite è il risultato di un'alimentazione sbagliata fatti di cibi ad alto contenuto di sodio e di cibi grassi e di una bassa idratazione, si parla di ritenzione liquida. Questi prodotti per la cellulite agiscono sugli eccessi di grasso adiposo eliminandoli, questo consente di perdere cm e recuperare tonicità. Addio effetto rotolino o buccia d'arancia.

A seguire un breve elenco dei prodotti anticellulite in commercio

Creme anticellulite

Le creme anticellulite sono sicuramente tra i prodotti per combattere la cellulite più diffusi e acquistati su larga scala, si tratta di creme con principi naturali, il cui mix sulla pelle riesce a donare alla stessa una sensazione di liscio e di uniformità.

Compresse anticellulite

La cellulite può essere combattuta dall'esterno o dall'interno, alcune ricerche hanno portato alla messa in commercio di compresse per combattere la formazione del grasso adiposo, si tratta di compresse capaci di bruciare il grasso prima che si trasformi in cellulite.

Tisane ed integratori anticellulite

La cellulite è il frutto di una cattiva idratazione e dell'accumulo di zuccheri grassi ragion per cui sono state ideati bibitoni come tisane ed integratori capaci di accelerare il metabolismo e tali da favorire al giusta idratazione al fine di combattere la ritenzione idrica.

Spazzola per il corpo

Tra le idee per contrastare la cellulite una vera chicca sono le spazzole per il corpo, si tratta di spazzole realizzate in modo tale che le setole creino una sorta di impatto con la pelle tale che a contatto diano un effetto esfoliante.

Cibi estivi e l'alimentazione

14/10/2020
by Amministrazione Farmania

Le stagioni si alternano e con esse cambia il clima, l'abbigliamento, le attitudine e anche l'alimentazione, si è dimostrato come alcuni cibi possano migliorare la sensazione di freddo e caldo aiutando l'organismo ad adattarsi al cambiamento climatico esterno.

Bisogna però prestare attenzione soprattutto in estate a non cadere nell'erronea convinzione che per rinfrescarsi si debba optare per cibi ghiacciati.

Alimentazione estiva: cosa sapere

L'estate è tanto amata quanto faticosa per chi soffre il caldo al punto che si cerca refrigerio in ogni modo.
Una chicca che pochi sanno è che esistono alcuni cibi che assunti in estate possono favorire la sensazione di fresco abbassando la temperatura corporea.
Si tratta di cibi estivi capaci di contrastare il senso di debolezza e il malessere che il caldo forte può causare in alcuni soggetti.
In estate si perdono molti liquidi attraverso i pori, le alte temperature favoriscono la sudorazione.
Tale perdita di liquidi può causare spossatezza ragion per cui d'estate è doveroso bere tanta acqua e bibite ricche di sali minerali e potassio.
Quanto ai cibi sicuramente da prediligere sono i cibi anch'essi ricchi di acqua e sali minerali da consumarsi freddi e con un basso contenuto di sodio e condimento.
Circa le modalità è opportuno evitare di consumare alimenti che possono innalzare la temperatura corporea, specialmente i cibi piccanti e pepati, così come consigliabile mangiare leggero al fine di favorire la digestione.

Ecco un elenco dei cibi estivi che non devono mancare a tavola

Pesce

Il pesce d'estate è d'obbligo, soprattutto per i pasti fuori casa dove la bella stagione ben si concilia con il suo consumo.
Fortemente consigliato è mangiare pesce di stagione, nutriente e leggero come sogliole, alici, merluzzo, orata e frutti di mare.

Carne

In estate la'limentazione impone che la carne rossa sia sostituita dalla carne bianca tale da preservare una temperatura fresca del corpo, e in ogni caso ricca delle proteine animali necessarie per il corpo.
Pollo, tacchino, vitellino da cuocere al vapore o alla griglia senza olio o con un filo a crudo.
Verdura

La verdura ha un particolare contributo di acqua e sali minerali tali che assunti garantiscono al corpo la giusta idratazione.
La zucchina, con il 95% d'acqua, vitamine A, C e sali minerali.
Il cetriolo, che oltre ad essere ricco d'acqua apporta anche fosforo, potassio e calcio.
La carota, di cui beta-carotene è un toccasana per l'abbranzatura.

Frutta

Un modo alternativo di mangiare qualcosa di dolce evitando zuccheri lavorati che possono aumentare la temperatura corporea, è sostituire le merendine con la frutta di stagione come la ciliegia, il melone, la pesca, tutti frutti ricchi di acqua e vitamine.

 
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